De Rachid Hami

1h42’

La qualità principale del film di Hami non è l’originalità della storia, che ribadisce, come è già stato fatto tante volte nel cinema, la forza taumaturgica della musica, è piuttosto la capacità di condurre la recitazione del gruppo di adolescenti che interpretano loro stessi nella classe di una scuola di periferia.

Non sorprende che Rachid Hami, il regista de La mélodie, sia stato tra i primi attori di Abdellatif Kechiche, l’autore di L’esquive che meglio di tutti sa far recitare i giovani non professionisti. La qualità principale del film di Hami, presentato alla 74° Mostra di Venezia, non è infatti l’originalità della storia, che ribadisce, come è già stato fatto tante volte nel cinema, la forza taumaturgica della musica, è piuttosto la capacità di condurre la recitazione del gruppo di adolescenti che interpretano loro stessi nella classe di una scuola di periferia. E anche Kad Merad, considerato una star del cinema francese, nella sua interpretazione del violinista datosi all’insegnamento è misurato come non lo è mai stato. È proprio il rapporto, prima conflittuale e poi di fiducia , che si crea tra lui e il gruppo attraverso la mélodie del violino a ricordare la Classe di Cantet e Le concert di Mihaileanu che rende il film apprezzabile e divertente: garbo e intelligenza di una commedia realizzata per far trascorrere cento minuti di piacevolezza. (FRM)

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Info

Giorno :
20 ottobre

Orario: 
19 h 30

Prezzo :
7€ (ridotto 6€)

Dove?

Cinema La Compagnia
Via Cavour 50/r
Firenze, 50012 Italia
Telefono :
+39 055 268451